DiRedazione

Mag 1, 2024

“Correre senza ansie o preoccupazioni”: è il consiglio di Raffaele Zollo, presidente dell’Associazione “Amatori Podisti di Benevento”, intervistato a margine della XXXI edizione della maratona “StraBenevento”, che ha richiamato professionisti ed amatori da tutta Italia. Tra questi, Daniele Meucci, Maratoneta e Campione Europeo e Sofia Yaremchuk, detentrice del record italiano sulla maratona e campionessa italiana.

Il podismo rientra tra le attività più salutari ed alla portata di tutti, seguendo, ovviamente alcune semplici indicazioni.

La strabenevento attira professionisti ed amatori. Che consigli può dare a chi si avvicina
per la prima volta a questo tipo di manifestazione?

“Molti atleti, alla loro prima volta, ma anche successivamente, pensano di dover dimostrare chissà quale valore nella competizione, invece la corsa di resistenza, l’atletica, lo sport in genere, è scoperta e accettazione: scoperta dei propri limiti e accettazione del risultato. In ogni caso, è bene sapere che una 10 km su strada o in pista va preparata e rispettata. Quando poi si corre bisogna essere liberi di testa, andare, e godersi ogni falcata verso il traguardo: attraversare quella linea dà una sensazione unica anche se non competi per vincere”.

C’è una preparazione fisica particolare nei giorni precedenti alla gara?

“In genere, negli ultimi 5/7 giorni non si fanno allenamenti molto impegnativi e viene ridotto un po’ il kilometraggio settimanale. Si cerca di arrivare in condizioni tali da poter esprimere il massimo della performance, della prestazione individuale. Poi molto dipende dal periodo e dalla forma fisica quado si gareggia. Molto dipende anche se quella di cui parliamo è una gara obiettivo, ovvero una di quelle in cui vuoi dare il massimo per migliorare o confermare un personale record oppure non è una gara obiettivo”.

L’ alimentazione è certo un elemento essenziale da osservare. Può dare un consiglio su cosa mangiare e cosa evitare per arrivare preparato alla linea di partenza?

“Beh, l’alimentazione va curata sempre. Senza troppe rigidità, ci si concedono anche degli “sgarri”, ma chiaramente rappresentano episodi. Il consiglio è quello di seguire sempre le indicazioni della cosiddetta piramide alimentare e soddisfare il fabbisogno calorico con alimenti ricchi di fibra o freschi per bilanciare anche l’apporto di vitamine e micronutrienti, spesso sottovalutato. Per quanto riguarda il come arrivare preparato alla linea di partenza, anche in questo caso non esiste un’unica ricetta, molto dipende dal tipo di gara che si va a preparare e correre: una 10 km non è una campestre o una mezza maratona o una maratona. Personalmente non faccio grandi stravolgimenti rispetto al mio solito piano alimentare: se è una gara di più lunga durata rispetto alla 10 km, allora aumento un po’ la quota di carboidrati negli ultimi giorni ma di solito mangio frutta la sera prima e per colazione; sempre a colazione prendo un caffè al posto del latte o del caffè latte”.

Quanto è importante l’abbigliamento tecnico a supporto dell’attività fisica?

“Per me è importante, quando corro, soprattutto distanze lunghe d’inverno e d’estate, avere il massimo del confort: abiti poco traspiranti fanno sudare tanto e d’inverno potrebbe essere un problema perché si potrebbe avvertire troppo il freddo; abiti con le cuciture non proprio piatte portano a sfregamenti che alla lunga causano irritazioni. Insomma, bisogna curare anche questo aspetto, sempre in base alle proprie esigenze e al confort desiderato. Ci sono dei capi, alcuni brand, che costano un po’ in più ma posso garantire che la spesa vale l’impresa anche perché sono capi molto molto duraturi nonostante i vari gesti che sostengono la corsa e gli sfregamenti conseguenti li mettano a dura prova! Comunque, possiamo derogare su quasi tutto dell’abbigliamento ma sullo smanicato e sulle scarpe no! Qui vanno fatte scelte insieme al personale del negozio di riferimento che deve conoscere sia i prodotti sia le specifiche esigenze dell’atleta”.

La tecnologia, inteso come indossabili (Smartband e smartwatch), viene utilizzata e possono essere di aiuto per una crescita personale in questo sport?

“Tenere traccia degli allenamenti è importantissimo così come avere uno strumento che ti permetta di programmare gli allenamenti (distanze, tempi sul km, ripetute, o rilevare le andature per un certo tempo o distanza). Personalmente preferisco i cronometri gps che possono caricare eventualmente anche tracce o percorsi, rilevare frequenze cardiache e zone di allenamento. Tutto il resto non credo sia importante ma il mio giudizio personale va sospeso in quanto, non usandolo, non ne conosco gli strumenti e le potenzialità”.

Siamo giunti alla XXXI edizione, della StraBenevento, come è cresciuta la manifestazione rispetto alle passate edizioni?

“È cresciuta perché far parte dell’Amatori Podismo Benevento, come atleta, come membro del direttivo, come Presidente, anche solo come socio sostenitore, vuol dire prendersi cura dell’eredità che ci hanno lasciato, rinnovarla e farla diventare futuribile: è come essere un sacerdote che non deve mai permettere che la luce del tempio si spenga. Questa idea è chiara nella mente di ogni singolo socio della Amatori Podismo Benevento e dunque, quando siamo chiamati a realizzare questo piccolo gioiello che è la StraBenevento, si riesce a tirare fuori sempre il meglio da tutti. C’è grande partecipazione, responsabilità, e ognuno di noi dà il suo contributo di idee e di opera affinché tutto funzioni al meglio sia nella vita sociale sia in occasione dell’organizzazione della stracittadina. Grande impegno, consapevolezza di cosa rappresenta l’Amatori Podismo Benevento e la Strabenevento per lo sport e la promozione del territorio sia in città sia in provincia, costanza nel migliorare l’offerta e l’organizzazione sociale e della gara sono gli elementi del mix che ci permette ogni volta di riproporci e migliorarci fino al punto in cui siamo oggi: quasi 1000 iscritti alla gara, oltre 2000 tagliandi venduti per le gare non competitive di contorno da 1 km e 3 km. Se non bastasse, non sappiamo quanti accompagnatori e famiglie siano presenti con gli iscritti alle gare a calcare un palcoscenico importante come il centro di Benevento sfavillante di colori e persone felici: la Strabenevento, insomma, è una realtà che fa da volano sportivo e turistico per questa città e questa provincia. Dicci che è venuta voglia anche a te di partecipare e di correre per la Amatori Podismo Benevento e saremo sicuri che abbiamo centrato l’obiettivo di garantire che tutto ciò avrà ancora un futuro bellissimo!

 Vincitori di questa edizione:

1) Abdellah Latam

    2) Daniele Meucci

    3) Gilio Iannone

    Categoria femminile:

    1) Sofia Yaremchuk

    2) Elvanie Nimbona

    3) Alessia Tucitto

    Ringraziamo il Presidente e diamo appuntamento alla prossima edizione!

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